A Paestum arriva Lucia Vuolo, unica candidata salernitana al Parlamento europeo

Ama definirsi “donna del sud” e, a ben vedere, quando si trova tra il suo popolo fa incetta di consensi. Lucia Vuolo, paganese verace, ha accettata la sfida più importante della sua vita: conquistare un posto all’Europarlamento.

Dopo oltre trent’anni di militanza come “donna di partito”, la Vuolo ha da subito avuto il sostegno del suo popolo ovvero di amici e amiche che si emozionano al sentire tradotte in parole le richieste di territori che per anni lasciati soli.

Questa sera Lucia Vuolo, candidata con la Lega nell’Italia del Sud, sarà a Paestum alle 21, all’hotel Ariston. Al suo fianco la Sottosegretaria di Stato per il Sud, Pina Castiello e alla coordinatrice cittadina Filomena Di Liuccio. «Sono in molti a rendersi conto che quando si parla di Lega si parla di un partito del territorio – spiega l’euro-candidata –un partito che certamente andrà strutturato per essere concretamente al fianco della gente. Eboli, Agropoli, Battipaglia, Capaccio, sono tutti comuni che in Europa avranno certamente una sentinella utile allo sviluppo del territorio».

«Il mio obiettivo è quello di creare un sistema Sud forte – spiega la Vuolo – che sia complementare al Nord. Lo devo fare, lo dico da donna del sud che ogni giorno va a fare la spesa, che a fine mese deve spaccare il capello in quattro per far quadrare i conti. Io voglio concretezza, io a Bruxelles per ottenere certezze per il nostro Sud e per il nostro futuro».

L’unica candidata salernitana all’europarlamento Lucia Vuolo sottolinea il bisogno di una programmazione di respiro europeo ma anche di nuove proposte nel sistema politico del territorio capaccese.

«C’è bisogno di un’alternativa politica stabile e lungimirante. Politiche mirate al solo mandato sindacale fatte di continui foraggiamenti ai sistemi imprenditoriali non servono a nulla. In Europa l’approccio sarà quello di unire più comunità, lavorare su progetti di lungo periodo e i nostri ragazzi faranno il resto».

«Cosa mi chiede la gente di Capaccio e della Piana del Sele? Tutti, anche in altri territori, mi chiedono continuamente la certezza di poter investire sul territorio, la certezza di vedere i propri figli crescere e lavorare la stessa terra. Poi, non per ultimo, i collegamenti, le infrastrutture per collegare questa terra con le comunità. Aumenta il turismo, aumenta il traffico stradale, ma le strade sono da decenni sempre le stesse con una manutenzione a singhiozzo. Trasporto pubblico da rigenerare. Insomma, dopo anni di immobilismo, è il momento che si vada in Europa con una visione complessiva e coerente con le nostre terre. Quello che ricorda sempre anche Matteo Salvini – conclude Lucia Vuolo – serve buonsenso».

Prima di arrivare a Paestum, l’eurocandidata della Lega, Lucia Vuolo, tornerà a Roscigno, negli Alburni, alle ore 19, per ascoltare i vari amministratori degli Alburni. Un ritorno fortemente richiesto perché, spiega la Vuolo, «ritorno dopo 9 giorni perché devo ben comprendere cosa dovrò fare in Europa per queste comunità, questa è la concretezza che si attende da fin troppo tempo per il nostro Sud».

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