Diario (sintentico) Plenaria

Le ultime novità dall’europarlamento. Gli ultimi significativi voti da Strasburgo.

Mercoledì 23 ottobre a Strasburgo abbiamo votato il bilancio generale dell’Unione europea 2020 frutto di un lavoro non solo dei vecchi parlamentari, ma anche degli ultimi arrivati al Parlamento europeo.

Lo scorso 25 settembre in Commissione Controllo Bilancio, di cui sono membro, ho votato l’avvio della Procura europea (“EPPO”) entro il prossimo 2020. Cosa vuol dire? Oltre 8 milioni di euro anche per nuove figure professionali da inserire in organico. Lavoro, per essere semplici.

Ancora una volta, sottolineo l’importanza della conoscenza di almeno un’ulteriore lingua rispetto al nostro italiano. Ricordo infatti che le lingue ufficiali dell’Europa sono: l’inglese, il francese e il tedesco.

Ci sono molte novità che possono aiutarvi a capire quello che accadrà nel prossimo anno. Soprattutto per i giovani. Tecnologia e innovazione continueranno ad essere supportate dal programma Horizon 2020 secondo canoni che l’attuale maggioranza parlamentare ha voluto che sia senza carbonio e rispettosa del clima e dell’ambiente.

Per chi sta pensando a cosa voler fare del proprio futuro sappia che la digitalizzazione, le tecnologie e le ricerche per il progresso in ambito informativo e comunicativo così come l’intelligenza artificiale resteranno aspetti prioritari per la ideazione di un progetto di caratura europea.

La dotazione proposta dal Parlamento rispetto a Horizon 2020 è di 737,8 milioni di euro ulteriormente ad ulteriori capitolo che spero siano recepiti dalla Commissione e dagli Stati membri. Devo rivelare allo stesso modo che ben 280 milioni sono stati recuperati dal 2018 e destinati alla ricerca sul clima. Occhi puntati anche per assistere le start up e quindi le imprese tecnologiche richiedendo pertanto aumenti di fondi.

In chiave medica e di ricerca scientifica, il Parlamento ha richiesto un aumento delle risorse finanziarie.

Altro aspetto la cultura. Il Parlamento ha proposto un aumento del 10 % degli stanziamenti di impegno per i sottoprogrammi Media e Cultura del programma Europa creativa, al fine di porre rimedio al loro sotto finanziamento cronico e ai bassi tassi di successo delle domande. Aumentano altresì gli stanziamenti destinati alle azioni multimediali, che sono cruciali per contrastare la disinformazione e promuovere il giornalismo indipendente.

L’Europa continuerà a battersi per dare uniformità alle strutture e infrastrutture stradali e ferroviarie tanto per il trasporto di persone quanto di merci.

Futuro e voi, i giovani. Sappiate che mercoledì il Parlamento ha votato l’aumento della dotazione (+50 milioni) del programma COSME per dare sostegno alla imprenditoria, inclusa quella femminile. COSME è un programma che ha a cuore la COMPETITIVITÀ DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI). Nel periodo 2014 – 2020 ha un budget pianificato di € 2,3 miliardi.

Infine, chi non ha sentito parlare di ERASMUS+ ? (Erasmus plus, alla francese) Il numero di domande per partecipare al programma europeo destinato ai giovani più grande che sia mai pensato supera ogni anno quelle che sono le reali possibilità. Il Parlamento ha chiesto un aumento di 123 milioni di euro.

Voti del Parlamento europeo, non sempre in linea con quanto avrei voluto offrire ai nostri ragazzi, ma che ad oggi sono posizioni ufficiali che saranno presentate a Consiglio e Commissione europea.

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