4 Novembre, amo la mia Patria, viva le Forze Armate

Tags:

«Celebrare la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate è doveroso per tutti gli italiani, bisogna riscoprire una nuova grande passione nazionale, che supera le trincee culturali dell’appartenenza politica e riporta al centro dell’interesse la spinta nazionalistica che trova la sua sintesi nel senso di appartenenza storico, culturale e sociale alla medesima idea di nazione. Il ricordo della Grande Guerra deve essere al centro del riconoscimento di quei valori che consentirono il compimento dell’idea di nazione, che con tutte le sue evoluzioni, ancora oggi rappresenta una serie di valori alla base dell’unità del popolo italiano».

Ad affermarlo è l’europarlamentare della Lega, Lucia Vuolo.

«La sfida modernizzatrice dei nostri tempi sarà quella di coniugare la riorganizzazione dello Stato, nel rispetto del sacrificio dei tanti che lottarono in guerra per completare l’unità della nazione – aggiunge l’esponente del Carroccio.

«Attraverso i festeggiamenti per l’Unità Nazionale e delle Forze Armate – spiega Lucia Vuolo – si ricordano i tanti giovani che, per amore di patria, non esitarono ad offrire la propria vita in ossequio ai quei valori, che immutati nel tempo, accompagnano ancora oggi i nostri militari impegnati in Italia e all’Estero, in tante missioni per la sicurezza e la pace».

L’europarlamentare leghista conclude poi ricordando le parole di Gabriele D’Annunzio: “Sappia oggi la Patria di quanti sforzi ed eroismi ignoti è fatta questa sua immensa gloria”.

«Oggi più di ieri, per consolidare questi valori anche nelle nuove generazioni è necessario rendere omaggio alle nostre Forze Armate, che con sacrificio, abnegazione ed altruismo, ancora oggi si adoperano per la nostra sicurezza e per la pace».