In Campania tampone agli operatori. Vuolo:”Finalmente qualcosa si muove”

La Campania ordina: tampone a tutti gli operatori Covid19 e 118. Lucia Vuolo: “Finalmente, si muove qualcosa”.

Il 23 e il 25 marzo, l’europarlamentare campana aveva scritto al Prefetto di Napoli e al Direttore Generale del “Cardarelli” di Napoli. «E’ un buon inizio, scrive la Vuolo, ma andiamo avanti e continuiamo a monitorare la situazione».

31.03.2020. «Il tampone a tutti gli operatori dei punti Covid19 e del 118 è un impegno immenso, ma ora più che mai necessario. Spero di non assistere all’ennesimo slogan della politica politicante, ma che tutto si svolga immediatamente», questo il primo commento di Lucia Vuolo, europarlamentare della Lega Salvini Premier, all’indomani dell’ordinanza della Regione Campania in cui si annunciano “test per gli operatori della sanità”.

Il fatto. Nelle scorse ore, il 30 marzo, la Regione Campania ha ordinato “test rapidi che verranno utilizzati inizialmente per tutti i pazienti che afferiscono all’area Ospedaliera di P.S. in pre-triage e triage, area emergenza/urgenza e le aree adibite ad attività ambulatoriali indifferibili come Dialisi, Oncologia e Radioterapia. I test rapidi verranno utilizzati inizialmente in via preliminare per tutti gli operatori sanitari esposti alle aree COVID-19 e 118”.

«Seppur con eccessivo ritardo, penso sia un inizio». La Vuolo rende note le precedenti missive inviate lo scorso 25 marzo al DG dell’ospedale “Antonio Cardarelli” di Napoli.  «Nella lettera inviata al Direttore Longo ho elencato una di fatti, riportati anche dalla stampa nazionale e locale, che a mio avviso necessitavano di chiarimenti. Due le domande poste: il “Cardarelli” è idoneo, sia come struttura e come dispositivi sia come personale medico/sanitario ad ospitare casi di Covid19? La stessa struttura ha posto in essere ogni singola azione, preventiva o repressiva, dei presunti focolai di Covid19?».

«Ad onor di cronaca però – spiega infine l’europarlamentare campana – a queste specifiche domande non ho ancora ricevuto risposta dal Direttore Longo. A differenza del Prefetto di Napoli che, sempre a seguito di una mia gentile richiesta del 23 marzo mi informava il giorno dopo, di “monitorare da vicino l’attività di tutte le amministrazioni pubbliche in questo delicato frangente”. Nessuna polemica – conclude l’europarlamentare – ora serve collaborazione tra Istituzioni e, soprattutto, concretezza. L’importante è salvaguardare la salute di tutti gli operatori regionali. Esattamente come avevo chiesto. Avremo tempo per capire, sperando sempre in una rispettosa risposta».

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