• Dom. Nov 29th, 2020

Lucia Vuolo

Deputato del Parlamento europeo

Brexit e Covid19, cosa succederà dopo il 31 dicembre 2020?

Ago 28, 2020

A fine aprile 2020 morirono in UK per Covid19 due italiani tra cui Lucio Truono di Giffoni Valle Piana (Sa). L’europarlamentare Lucia Vuolo portò la questione all’attenzione della Commissione europea. Ecco la risposta.

Brexit e Covid19, cosa succederà dopo il 31 dicembre 2020? Era il 21 aprile 2020, Lucia Vuolo, europarlamentare del Gruppo Identità e Democrazia aveva chiesto lumi alla Commissione europea all’indomani della morte a Londra di due italiani per Covid19, uno fu il 43enne Lucio Truono salernitano di Giffoni Valle Piana.

All’epoca, la sensazione era di assoluto sbandamento e timore. Nel caso specifico, con il Regno Unito appena uscito dall’Unione europea, molti europei e italiani avevano l’esigenza di comprendere cosa sarebbe successo in quei giorni di e quando, il 1 gennaio 2021, sarebbe cessato il periodo di transizione.

A distanza di diversi mesi, la Commissione europea ha voluto rispondere ad un’interrogazione dell’europarlamentare campana.

“La copertura sanitaria, dei cittadini dell’UE che, alla fine del periodo di transizione, si trovano in una situazione transfrontaliera che coinvolge al tempo stesso il Regno Unito e uno o più Stati membri dell’UE – scrive la Commissione europea – saranno tutelati in conformità dell’accordo di recesso per tutto l’arco della vita, se gli interessati continuano a trovarsi senza interruzione in detta situazione transfrontaliera, in conformità dell’articolo 30 dell’accordo”.

In pratica, i negoziati che si dovrebbero concludere entro fine 2020, hanno portato a concedere una tutela permanente a chi, ad esempio, lavora in uno Stato membro, ma risiede nel Regno Unito.

Allo stesso modo, l’esecutivo europeo conferma che “alla fine del periodo di transizione, chi si sta sottoponendo a cure programmate o non programmate, sarà tutelato fino al termine delle cure in conformità dell’articolo 32 dell’accordo”.

“I negoziati sono in corso, la strada è ancora lunga e mi pare di capire che ci sarà molto da fare – commenta la Vuolo – sono certa che gli europei, gli italiani in primis, non saranno lasciati soli in caso di malattia o di cure nel Regno di Sua Maestà. Sono certa di aver fatto il possibile per rendere più chiara l’attuale situazione per i nostri connazionali anche in virtù della dilagante emergenza Covid19”.